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Durante l’essiccazione, il legno subisce variazioni di volume dovute alla perdita di umidità. Se questo processo non è controllato correttamente, possono comparire deformazioni, fessurazioni e imbarcamenti, difetti che compromettono la qualità del materiale e il valore del prodotto finale.

Per prevenirli, è fondamentale gestire con precisione i parametri di essiccazione: temperatura, umidità relativa e velocità dell’aria devono essere regolati in base alla specie legnosa e allo spessore del materiale. Un’essiccazione troppo rapida provoca tensioni interne che generano crepe e curvature, mentre una troppo lenta espone il legno a muffe e deterioramento.

L’uso di forni a controllo automatico permette di monitorare costantemente l’umidità e adattare il ciclo di essiccazione in tempo reale, garantendo uniformità e stabilità dimensionale.
Anche la corretta impilatura delle tavole, con distanziatori uniformi e buona ventilazione, contribuisce a distribuire le tensioni in modo omogeneo.

In sintesi, la prevenzione dei difetti passa da un solo principio: asciugare il legno con equilibrio, unendo esperienza, tecnologia e conoscenza dei materiali.